UN VIAGGIO NELLA INTERTESTUALITÀ DANUBIANA.
(Indice: Premessa - I. La letteratura ungherese e il cristianesimo. Ipotesi di lavoro e proposte di ricerca - II. La letteratura monastica e gli inizi della drammaturgia e della novellistica in lingua ungherese –Il mito di Mattia Corvino nei canti storici ungheresi del XVI - IV. Gritti nella mitografia letteraria - V. Fra eredità classica e stile tradizionale: la Ruina Pannonica di Christianus Schesaeus - VI. Una storia di ordinaria crudeltà: l’ungherese crocifisso del Viaje de Turquía - VII. La riscrittura ungherese della Historia de duobus amantibus - VIII. Castelletti e Balassi. Drammaturgia e trattatistica nella riscrittura ungherese dell’Amarilli - IX. La questione del manierismo dopo Klaniczay - X. Giordano Bruno nella letteratura ungherese - XI. L’Italia nella letteratura ungherese (secc. XVI-XVII): i mediatori - XII. Il «bano Bánk» di Maiolino Bisaccioni - XIII. Concezione etica e modelli epici italiani nell’Assedio di Sziget di Miklós - XIV. Poetica e politica tra Ungheria, Croazia e Italia: il caso Zrínyi. Per una rilettura areale di epos e mitografia - XV. Croce, Szerdahelyi e la letteratura ungherese - XVI. Nostalgie esotiche. L’Italia nella letteratura ungherese tra Ottocento e Novecento - XVII. Il pastiche nella letteratura ungherese contemporanea d’oltre confine - XVIII. La tragedia della storia e la storia di una tragedia. L’immaginario antico-ungherese in una scrittura di Géza Szőcs: una proposta interpretativa in 15 paragrafi - Indice dei nomi).
(Indice: Premessa - I. La letteratura ungherese e il cristianesimo. Ipotesi di lavoro e proposte di ricerca - II. La letteratura monastica e gli inizi della drammaturgia e della novellistica in lingua ungherese –Il mito di Mattia Corvino nei canti storici ungheresi del XVI - IV. Gritti nella mitografia letteraria - V. Fra eredità classica e stile tradizionale: la Ruina Pannonica di Christianus Schesaeus - VI. Una storia di ordinaria crudeltà: l’ungherese crocifisso del Viaje de Turquía - VII. La riscrittura ungherese della Historia de duobus amantibus - VIII. Castelletti e Balassi. Drammaturgia e trattatistica nella riscrittura ungherese dell’Amarilli - IX. La questione del manierismo dopo Klaniczay - X. Giordano Bruno nella letteratura ungherese - XI. L’Italia nella letteratura ungherese (secc. XVI-XVII): i mediatori - XII. Il «bano Bánk» di Maiolino Bisaccioni - XIII. Concezione etica e modelli epici italiani nell’Assedio di Sziget di Miklós - XIV. Poetica e politica tra Ungheria, Croazia e Italia: il caso Zrínyi. Per una rilettura areale di epos e mitografia - XV. Croce, Szerdahelyi e la letteratura ungherese - XVI. Nostalgie esotiche. L’Italia nella letteratura ungherese tra Ottocento e Novecento - XVII. Il pastiche nella letteratura ungherese contemporanea d’oltre confine - XVIII. La tragedia della storia e la storia di una tragedia. L’immaginario antico-ungherese in una scrittura di Géza Szőcs: una proposta interpretativa in 15 paragrafi - Indice dei nomi).







