La Casa M. D'Auria Editore è dichiarata dallo Stato Italiano «Bene culturale di interesse artistico e storico nazionale»
La Casa M. D'Auria Editore è dichiarata dallo Stato Italiano «Bene culturale di interesse artistico e storico nazionale»
 
Sei in » COLLECTANEA
 
Dettaglio articolo
La retorica greca fra tardo antico ed età bizantina: idee e forme

Codice: 9788870923438
Autore: AA. VV.
ISBN: 978-88-7092-343-8
Anno pubblicazione: 2012
Pagine: 392
Richiedi informazioni: Richiedi informazioni
Novità

 

Atti del Convegno Internazionale, Napoli 27-29 ottobre 2011, a cura di UGO CRISCUOLO.

Le relazioni che sono raccolte nel presente volume coprono problemi, momenti ed autori della letteratura greca dal II secolo d. C. all’XI secolo bizantino. Si è partiti dal II secolo non per innalzare arbitrariamente il termine convenzionale dell’avvio di quella che si suole definire età tardoantica, ma perché già in quel secolo autori come Elio Aristide, Marco Aurelio e Galeno, testimoniano, a livello teorico e pratico, già in atto quel fenomeno di retorizzazione totale che percorre i secoli successivi e si perpetua nella tradizione letteraria bizantina. La retorica viene a configurarsi come il ‘genere’ unificante i ‘generi’ letterari tradizionali, che divengono in certo modo ‘sottogeneri’ di essa, e a condizionare con le sue ‘leggi’ non solo gli spazi tradizionalmente occupati dalla prosa, ma anche quelli, relativamente più ristretti dal punto di vista quantitativo, della poesia, quasi a verifica della concezione avanzata da Aristotele nella Poetica sulla intercambiabilità nell’uso del λόγος in metro e senza metro. D’altronde, i secoli tardi raccoglievano e sviluppavano coerentemente un fenomeno che affondava le sue radici molto indietro nel tempo, almeno a partire dal IV a. C.

INDICE DEL VOLOUME NELLA CARTELLA ALLEGATI

Indice del volume Download
 
 
 Carrello
Articoli nel carrello: 0
 
 Login
 
Email:  
Password:  
 
 
 Promozioni
 


OTTAVIO SOPPELSA

DIZIONARIO ZOOLOGICO NAPOLETANO


Il Dizionario Zoologico Napoletano è un’opera unica nel suo genere che ha impegnato l’autore per oltre un decennio di ricerche. I circa 3600 lemmi e le numerosissime varianti riguardano specie distribuite nei vari taxa del regno animale e derivano, oltre che dalla consultazione di numerose opere scientifiche e letterarie, dalla ricerca sul campo. La vasta bibliografia, infatti, spazia in settori eterogenei e ha permesso d’investigare il rapporto uomo-animale in vari ambiti quali l’allevamento, l’agricoltura, le arti, i mestieri, gli usi quotidiani e persino i culti apotropaici. L’arco temporale si sviluppa dalle civiltà dei popoli italici, attraversa la cultura magno-greca, passa per Plinio, Virgilio, Federico II, Ferrante Imperato, Giambattista della Porta, attraversa il XVIII secolo in un fiorire di studi e storie di cui oggi si avverte solo una flebile traccia, fino a giungere ai nostri giorni. L’uso dei termini è testimoniato dalla fraseologia che comprende citazioni tratte dai classici, dai proverbi e dai modi di dire. L’approccio zoologico ha permesso di chiarire alcune etimologie e di proporne altre che sfuggivano al solo aspetto filologico.
Il Dizionario Zoologico Napoletano non è una celebrazione del passato, non una nostalgica cartolina ma la testimonianza del sapere di un popolo e della sua capacità di partecipare all’armonia della Natura.


 

 M. D'AURIA EDITORE s.a.s. - Calata Trinità Maggiore 52-53 - 80134 - Napoli (NA) - Italia
 Tel: (+39) 081.5518963 - Fax: (+39) 081.19577695 - Email: info@dauria.it ; dauriaeditore@pec.it - P.IVA: 03350720631 - C.FISCALE: 03350720631
E-Commerce powered by CyberNET