Le vicende e i personaggi narrati in questo libro ruotano attorno ad un edificio risalente ai primi anni del secolo XVII, fatto costruire a Napoli da Santi Francucci, nobile toscano “cambiatore” e ricco collezionista d'arte, sito in vico Mondragone, sul colle delle Mortelle, prospiciente i giardini di Palazzo Cellamare, già Carafa di Stigliano.
Le memorie raccolte da Enrico de Rosa, e le sue puntuali ricerche storiche, da Palazzo Francucci si allargano agli immediati dintorni, restituendo al presente uno spaccato inesplorato di storia napoletana che vede sfilare accanto a gente semplice, opulenti finanzieri, nobili accademici, cardinali e giuristi di gran nome, rivoltosi antispagnoli, illuminate benefattrici, archeologi illustri, fino alla popolare “voce” di Radio Londra.







